“inCantina intervista” i protagonisti del vino italiano

Questa rubrica, che abbiamo intitolato “inCantina intervista”, nasce dal desiderio di approfondire la conoscenza di quelli che per noi sono i protagonisti principali del mondo del Vino italiano: i produttori. Qualcuno li chiama vignaioli, altri vitivinicoltori, per noi sono uomini e donne che quotidianamente impegnano le proprie risorse e il proprio tempo lavorando in vigna e in cantina per dar vita a quella che, prima di diventare una bottiglia di vino, è fondamentalmente una grande passione.
Amore per il proprio mestiere, per il territorio, per la natura, per l’ambiente si fondono e si intrecciano a storie, di amicizie e di famiglie, le cui origini affondano le radici (è proprio il caso di dirlo) in un passato che a volte è remoto.
C’è sempre una Storia da raccontare dietro un vino, a volte più di una, e le protagoniste sono sempre le persone, con i loro sogni e passioni, paure e difficoltà, fortune e imprevisti, tenacia e momenti di sconforto, insomma con la loro umanità che a noi piacerebbe riuscire a far emergere mediante, appunto, un’intervista.
Si, è vero, si potrebbe obiettare che in realtà dietro un vino c’è prima un Territorio da raccontare ma sono gli Uomini e le Donne che in quel territorio vivono e lavorano che riescono con incredibile abilità a interpretarlo attraverso la vite che in esso allevano (perché la vite, ricordiamolo, non si coltiva ma si alleva) e, di conseguenza, tramite il vino che da essa nasce. Per chiarire questo concetto cito uno dei Giganti della sommellerie italiana (e non solo), grande maestro ed eccellente insegnante che ho avuto l’onore e il piacere di avere come docente per alcuni anni ai vari corsi che ho frequentato; lui ama spesso usare una metafora che reputo molto efficace e suggestiva: il vino è il risultato della fusione tra uno spartito (il territorio), gli strumenti (le uve) e l’uomo (inteso come essere umano) che se non fosse in grado di leggere lo spartito, e al tempo stesso suonare gli strumenti, non potrebbe mai dar vita a una grande musica (il vino).
Ogni intervista vuole quindi essere il racconto di una singola “figura” e, in parte, anche di ciò che intorno a essa gravita; figure che approcciano al mondo del vino in maniera professionale e al tempo stesso molto personale, passionale, ma che abbiano soprattutto una propria marcata unicità (il termine “identità” è fin troppo usato, a mio parere, e ormai ha quasi perso il suo significato originale).
Ovviamente in ogni intervista strizzeremo inevitabilmente l’occhio al tema dell’enoturismo ma gli argomenti trattati saranno molteplici, diversi, tutti in qualche modo legati al mondo del vino (e come potrebbe essere diversamente?).
Non rimane altro che augurarvi una buona lettura e invitarvi a inviarci suggerimenti in merito a questa rubrica.

Cesidio Di Ciacca intervista

Cesidio Di Ciacca: l’intervista

Terzo appuntamento con la rubrica “inCantina intervista”: stavolta l’ospite è Cesidio Di Ciacca, proprietario dell’Azienda “I Ciacca” di Picinisco (FR)…

Lorenzo Costantini intervista

Lorenzo Costantini: l’intervista

Secondo appuntamento con la rubrica “inCantina intervista”: stavolta l’ospite è Lorenzo Costantini, proprietario dell’Azienda “Villa Simone” (Monte Porzio Catone, RM)…

Matej Fiegl intervista

Matej Fiegl: l’intervista

Inauguriamo la nuova rubrica “inCantina intervista” avendo come gradito ospite Matej Fiegl dell’omonima Cantina di Oslavia (GO), produttori dal 1782…