Tenuta di Pietra Porzia (recensione della visita)

Tenuta di Pietra Porzia visita

29 novembre 2022, siamo andati a trovare Tenuta di Pietra Porzia nel comune di Frascati (RM): la recensione della visita

Tenuta di Pietra Porzia
si trova nel comune di Frascati, in provincia di Roma, precisamente al civico 60 di Via Pietra Porzia, e tutti coloro che volessero raggiungere la struttura per una visita non incontreranno grosse difficoltà, poiché può esser facilmente raggiunta dallo svincolo “Monte Porzio Catone” della Diramazione Roma Sud dell’autostrada A1; l’ausilio di un navigatore satellitare non è strettamente necessario: si svolta infatti a destra per Via Fontana Candida, di nuovo a destra per Via Frascati Colonna e ancora a destra per Via Pietra Porzia (in alternativa, si può percorrere la Via Tuscolana oppure la Via Casilina e da lì Via di Prataporci/Pietraporzia fino a destinazione).
L’appuntamento è stato concordato con Michele Russo, incontrato durante la tappa di Nemi dell’evento enoturistico itinerante “Borgo DiVino in Tour”, con il quale ho scambiato alcune email preliminari, finalizzando poi il tutto con una breve e cordiale conversazione telefonica.
E’ stato proprio Michele a fare gli onori di casa al mio arrivo (è lui che si occupa dell’accoglienza), lasciandomi però quasi subito in compagnia del dott. Vittorio Giulini, proprietario dell’azienda (presente in sede solo saltuariamente), il quale mi ha condotto nella visita di buona parte degli ambienti e strutture che compongono l’intera Tenuta di Pietra Porzia, fornendomi al tempo stesso una gran quantità di informazioni sulla storia della sua famiglia e delle relative proprietà.
Si tratta di un luogo ricco, ricchissimo di storia stratificata, se così vogliamo dire, su diversi livelli, ognuno dei quali rappresenta un periodo storico, a partire dal V secolo a.C. (forse prima). Risale infatti a quel tempo una battaglia tenutasi tra Romani e Latini, svoltasi sulle rive dell’antico e ormai prosciugato Lago Regillo (si presume proprio dove oggi si trovano i terreni aziendali) e sui bordi del quale sorgeva in quell’epoca un tempio dedicato a Giunone Regina, dei quali rimangono alcuni resti conservati (e ben visibili) spostati al di sotto delle cantine della Tenuta. Nel corso dei secoli i possedimenti sono passati a importanti famiglie come quella della gens Porcia e hanno fatto da teatro ad altri storici scontri, come quello del 1167 che pochi anni dopo portò alla distruzione di Tusculum (Tuscolo). Prima di arrivare al 1929, anno in cui il nonno dell’attuale proprietario acquistò la Tenuta, i terreni sono stati feudi delle più importanti, antiche e aristocratiche Famiglie Patrizie romane (Colonna, Farnese, Borghese…) e dello Stato della Chiesa. Risale al dopoguerra la costruzione della Villa di famiglia (edificata su un alto basamento per non intaccare quelli che paiono essere i resti di un’antica villa romana ancora esistenti) affiancata alla foresteria del 1850 (recentemente ristrutturata) che incorpora nella sua struttura una parte di una torre medioevale; entrambe gli edifici sono stati convertiti in agriturismo con ristorante, camere e piscina.
La Tenuta è composta da circa 36 ettari vitati, 11 dedicati agli oliveti, le già citate Villa del dopoguerra (facente parte dell’Associazione Dimore Storiche Italiane) e Foresteria del 1850, un grande giardino simmetrico, un frutteto e un orto di quasi un ettaro che insieme forniscono oltre il 30% delle materie prime utilizzate nella cucina del ristorante/agriturismo (il resto proviene da aziende di zona), un lungo viale di cipressi che conduce alla casa colonica e all’antica cantina (che al suo interno ospita quella moderna) costruite nel 1892, al di sotto delle quali si trova un sistema di gallerie scavate nel tufo un paio di millenni fa e che si pensa costituissero una parte (quella finale, con tanto di cisterna) di un acquedotto risalente primo secolo d.C. Il luogo è visitabile, ben tenuto e illuminato, e anche se non svolge più funzioni pratiche ai fini delle operazioni di cantina è una meta imprescindibile di ogni visita a Tenuta di Pietra Porzia (è qui che sono conservati un paio di tronconi di antiche colonne presumibilmente appartenenti al tempio di Giunone Regina di cui abbiamo accennato qualche riga più in alto). Non è finita: in azienda è presente anche un frantoio che permette una totale autonomia nel processo di produzione dell’olio EVO aziendale (da cultivar Frantoio, Leccino, Moraiolo, Rosciola e Carboncella). Aggiungo anche che vicino l’ingresso della Tenuta si trova una vasca di raccolta, anch’essa risalente al 1892, meta finale del tragitto che percorre l’acqua, in discesa costeggiando il viale dei cipressi, dopo essere sgorgata da una sorgente posta sulla parte alta di una collina che si erge a ridosso dei vigneti.
Dalla chiacchierata con il dott. Giulini emerge chiara la filosofia aziendale che punta su alcuni cardini ben definiti:
– ottimizzare i processi produttivi per migliorare la qualità dei vini e dell’olio (l’estrema vicinanza delle vigne e degli oliveti alla cantina di vinificazione e al frantoio aziendale permette di ridurre gli spostamenti delle materie prime a un tempo quasi trascurabile, così da consentire di iniziare le lavorazioni immediatamente dopo la raccolta e di conseguenza limitare l’uso di solforosa a una quantità estremamente contenuta);
– usare esclusivamente contenitori in acciaio (termoregolati) pur tutte le fasi di produzione al fine di mantenere inalterato il corredo aromatico e organolettico delle uve (Malvasia puntinata e di Candia, Greco, Bombino, Trebbiano, Montepulciano, Cabernet Sauvignon, Merlot e Lecinaro);
– implementare l’allevamento di vitigni autoctoni e a tal proposito è in programma, proprio in questi giorni, lo studio di un progetto che prevede il reimpianto e/o la messa a dimora di una certa quantità di barbatelle di alcuni tra i vitigni autoctoni meno noti e più rari del Lazio ma del quale non mi sono stati forniti ulteriori dettagli (per ovvie ragioni);
– fornire un servizio di agriturismo autentico attraverso l’uso massiccio di materie prime di produzione propria (oltre ai già citati oliveti, orto, vigne e frutteto, c’è un campo poco distante, preso in affitto, dal quale si ottiene il grano necessario per la produzione di pane e pasta fatta in casa);
– puntare fortemente sul proprio contesto per fornire ai visitatori un pacchetto completo di esperienze ricettive/enoturistiche, all’interno del quale il vino rappresenta “solo” un tassello (se pur molto importante).
A proposito dell’offerta di accoglienza di Tenuta di Pietra Porzia, la classica visita in cantina non è altro che una parte del ventaglio molto più ampio di scelte che prevede: pernotto in camere e appartamenti ricavati nei locali ristrutturati della Villa di famiglia e della foresteria, pranzo/cena nel ristorante dell’agriturismo, visita della cantina e delle sottostanti grotte scavate nel tufo in epoca romana, degustazione guidata di vini e olio, visita all’antica sorgente sotterranea che in tempi remoti alimentava il Lago Regillo, passeggiate nei vasti terreni che compongono la Tenuta, organizzazione di eventi privati, Nordik Walking accompagnati da personale qualificato e tanto altro.
Non tutti i luoghi e le esperienze sopradescritte sono state provate da chi vi scrive e a tal proposito questo articolo non si concluderà, come accade di solito, con il racconto della degustazione dei vini (un Frascati DOC, un Frascati Superiore DOCG, un Lazio IGP Rosso, un Roma DOC rosso e un Cannellino DOCG), poiché non ho avuto la possibilità di effettuarla (unitamente alla visita al frantoio, alla sorgente e ad alcune altre aree). E’ per questo motivo che, in accordo con il dott. Giulini e con Michele Russo, programmeremo una seconda visita a Tenuta di Pietra Porzia, così da completare l’esperienza e poter pubblicare la seconda e conclusiva parte di questa recensione.
Continua…


Contatti
Via di Pietra Porzia, 60
00044 Frascati (RM)
info@tenutadipietraporzia.it
hotel@tenutadipietraporzia.it
https://www.tenutadipietraporzia.it/
https://www.facebook.com/tenutadipietraporzia/
Tel. 06 9464392


Questa recensione della visita alla Tenuta di Pietra Porzia è rappresentativa della nostra esperienza e vuole semplicemente essere una fonte di informazioni oggettive, priva di considerazioni personali, con lo scopo di fornire indicazioni utili per gli enoturisti.

Lo Staff di inCantina


La pagina del nostro “Diario di (eno)Viaggio” dedicata a Tenuta di Pietra Porzia

Instagram Gallery 1: https://www.instagram.com/p/ClrRDdZA_C4/
Instagram Gallery 2: https://www.instagram.com/p/ClrRKBGgcTi/
Instagram Gallery 3: https://www.instagram.com/p/ClrRmFhgBYR/