I Borboni (Cantina)

I Borboni Cantina Lusciano

I Borboni (Cantina) – Lusciano (CE): scheda dettagliata con tutte le informazioni necessarie per gli enoturisti

Dati anagrafici

Nome azienda

I Borboni (Cantina)

Anno di fondazione

1982

Indirizzo

Vico De Nicola, 7

Località

Nessuna località specificata

Comune

Lusciano

CAP

81030

Provincia

CE

Eventuali indicazioni aggiuntive utili per raggiungere l’azienda

Nessuna indicazione aggiuntiva specificata

Telefono

+39 081 8141386

Cellulare

Nessun cellulare specificato

Indirizzo e-mail

info@iborboni.it

Sito web

www.iborboni.it

Persona/e di riferimento per le visite, degustazioni e accoglienza clienti

Nicola Numeroso

Ricettività, degustazioni, visite e ospitalità

Si effettuato visite in azienda?

Sì, ma solo su appuntamento

Giorni in cui solitamente si effettuano le visite

Dal lunedì al venerdì

Orari in cui solitamente si effettuano le visite

Dalle 10:30 alle 12:30 oppure dalle 16:30 alle 18:30

E’ prevista la degustazione dei vini prodotti dall’azienda?

Condizioni economiche per visita e degustazione

Prezzo fisso unico

Descrizione della visita/degustazione (durata approssimativa, come si svolge, numero di vini in degustazione, costo, eventuali pacchetti, ecc.)

La cantina “I Borboni” apre le porte agli appassionati del settore enogastronomico per condurli alla scoperta dell’Asprinio, vitigno millenario radicato nelle tradizione territoriale dell’Agro Aversano. Un’esperienza indimenticabile che porterà gli appassionati a visitare le grotte in tufo scavate a mano sottostanti l’antica cantina di famiglia e inoltre a conoscere i processi produttivi che partendo dalla campagna, permettono di accompagnare in bottiglia questo “grande, piccolo vino”.

Dal Lunedì al Venerdì nei seguenti orari:
Appuntamento mattutino – inizia alle ore 10:30 e termina alle 12:30
Appuntamento pomeridiano – inizia alle ore 16:30 e termina alle 18:30
Il Sabato è disponibile solo l’appuntamento mattutino.
L’orario di inizio e la durata della visita possono variare a seconda delle esigenze del cliente.

La visita si concluderà con la degustazione dello Spumante Brut e del Vite Maritata, abbinati a mozzarella di bufala e salumi.
Il contributo della visita è di € 30 a persona.

Per maggiori informazioni sull’offerta ricettiva ed enoturistica della Cantina “I Borboni”: visitare i seguenti link:
https://www.iborboni.it/la-tua-degustazione-in-cantina/
https://www.iborboni.it/il-tuo-tour-guidato-tra-vigne-e-cantina/

E’ possibile acquistare i vini prodotti in azienda (vendita diretta)?

Si

L’azienda fornisce servizio di ristorazione?

No

Se si, descrivere brevemente le condizioni (tipologia di servizio; sempre aperto; solo su prenotazione, mesi, giorni e orari di apertura; numero di coperti; ecc.)

Nessuna descrizione specificata

L’azienda offre servizio di pernotto?

No

Se si, descrivere brevemente le condizioni (tipologia di servizio; sempre aperto; solo su prenotazione, mesi, giorni e orari di apertura; numero di stanze/appartamenti; si accettano animali; ecc.)

Nessuna descrizione specificata

Aspetti tecnici

Descrizione dell’azienda

La fondazione della cantina I Borboni ha avuto origine dalle radici della famiglia Numeroso. Già proprietaria, fin dalla seconda metà del ‘700, di venti ettari di terreni vitati con la leggendaria forma di allevamento conosciuta come “vite maritata al pioppo”, la famiglia Numeroso si dedica esclusivamente a rivendere le uve ottenute dalla paziente cura delle viti secolari. La tradizione che nei primi anni del ‘900 si affidava a una concezione di produzione soprattutto quantitativa, indirizza i Numeroso su una strada che li porta a divenire conferitori dell’azienda Buton con una fornitura di circa 100 tonnellate annue di Asprinio quale vino base dei famosi spumanti e brandy in voga in quel periodo, conferitori dell’azienda Cirio per la produzione di aceti, oltre che venditori di un modesto quantitativo ai francesi per la produzione di basi Champagne.
La prima fondamentale svolta è dovuta alla felice intuizione dell’amico Gabriele Lovisetto, allora direttore della stessa Buton, che agli inizi degli anni settanta convince la famiglia a effettuare l’innovativa trasformazione su vasta scala dei vigneti passando dall’alberata ai più moderni sylvoz.
Verso la fine degli anni settanta, a causa di una profonda crisi territoriale, economica e sociale, che portò alla scomparsa degli acquirenti di uve di Asprinio, la Famiglia Numeroso avvia le prime sperimentazioni nella spumantizzazione dell’Asprinio. Alla luce dei primi soddisfacenti risultati viene registrato, nel 1982, il marchio (della futura Cantina) “I Borboni”, un omaggio al glorioso popolo dei borboni, soprannome dato al popolo meridionale che visse l’epoca d’oro del sud Italia. Nasce così la “Cooperativa Asprinio di Aversa – I Borboni”. Ed è proprio in questa fase che il carattere contadino del Cav. Nicola Numeroso si rivela in tutta la sua caparbietà; fiancheggiato dal fratello Raffaele Numeroso, lancia infatti la sua sfida al recupero dell’Asprinio, altrimenti condannato all’estinzione, fino all’approvazione della pratica di riconoscimento prima della IGT e finalmente, nel 1993, della DOC Asprinio di Aversa.
Nel 1996 i due cugini omonimi, Carlo ’66 e Carlo ’72 Numeroso, figli dei fratelli Nicola e Raffaele, iniziano i lavori di ristrutturazione dell’antica casa di famiglia risalente alla seconda metà del 1500, edificata su una grotta di tufo, nelle viscere del centro storico di Lusciano (CE), pazientemente recuperata secondo gli standard tecnici, portando così a termine, nel 1998, il loro progetto di creazione della cantina “I Borboni”.
Viene così recuperata la tradizionale vinificazione dell’Asprinio nelle grotte, scavate a 15 metri di profondità sotto le dimore padronali, uniche per i loro ambienti particolarmente adatti alla conservazione, in grado di assicurare la giusta umidità, assenza di luce e temperatura costante nell’ arco dell’anno. La scelta di riportare il processo produttivo negli impianti del centro storico rappresenta la ferma volontà di tutelare i legami con la tradizione che l’Asprinio esige e che la famiglia Numeroso non intende evitare nonostante la innegabile praticità che gli ampi spazi della campagna consentono ma che modificherebbe i cicli e quindi la tipicità dei vini.
Oggi questa tradizione, in seguito alla prematura scomparsa di Carlo Numeroso ’66, è sostenuta con estremo orgoglio e un amore smisurato, dal cugino Carlo ’72 e dal figlio Nicola Numeroso, un duo in grado di apportare innovazione con un costante sguardo alla tutela delle tradizioni.

Visita il sito della Cantina “I Borboni”

IGT, DOC e/o DOCG di riferimento/appartenenza

Aversa Asprinio DOC
Terre del Volturno IGT
Campania IGT
Beneventano IGT

Numero di ettari vitati

12

Tipologia di vitigni allevati

Asprinio

Numero di etichette prodotte

Oltre 10

Produzione annua (numero di bottiglie)

50000

Enologo

Gianluca Tommaselli

Agricoltura

Biodinamica non certificata

Produzione di olio

No

Degustazione di olio?

No

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